Secondo quanto riferito, ByteDance, il colosso tecnologico cinese dietro TikTok, sta ritardando il lancio internazionale del suo generatore video AI avanzato, Seedance 2.0, a causa delle pressioni degli studi e degli artisti di Hollywood. Lo strumento ha guadagnato notorietà a febbraio quando ha prodotto video straordinariamente realistici generati dall’intelligenza artificiale, inclusi convincenti deepfake di attori come Tom Cruise, che hanno offuscato il confine tra filmati artificiali e reali.
Perché il ritardo è importante
Il rinvio evidenzia la crescente tensione tra la tecnologia dell’intelligenza artificiale in rapido progresso e l’industria dell’intrattenimento consolidata. La capacità di Seedance 2.0 di creare video fotorealistici pone minacce immediate alla protezione del copyright, all’occupazione degli attori e all’integrità fondamentale della produzione cinematografica e televisiva.
Come si distingue Seedance 2.0
A differenza di altri generatori di video AI, Seedance 2.0 produce filmati che sono straordinariamente difficili da distinguere dai contenuti prodotti professionalmente. I problemi comuni con i video generati dall’intelligenza artificiale (testo confuso, volti distorti o arti extra) sembrano essere in gran parte assenti nell’output di Seedance 2.0.
Il video virale “Will Smith Eating Spaghetti” ha mostrato questa capacità: una clip interamente generata dall’intelligenza artificiale che raffigurava in modo convincente l’attore in uno scenario apparentemente reale. Questo livello di realismo è la preoccupazione principale di Hollywood.
La risposta di Hollywood
La Motion Picture Association (MPA) ha chiesto a ByteDance di interrompere l’uso da parte dello strumento di materiale protetto da copyright nei suoi dati di formazione. SAG-AFTRA, il sindacato degli attori, ha condannato Seedance 2.0 per aver ignorato gli standard legali, etici e di consenso.
“Seedance 2.0 ignora la legge, l’etica, gli standard di settore e i principi fondamentali del consenso.” – SAG-AFTRA
La dichiarazione del sindacato riflette i timori più ampi secondo cui l’intelligenza artificiale potrebbe automatizzare i lavori creativi e minare il controllo degli attori sulle loro sembianze.
La tendenza più ampia
Questa situazione fa parte di una resa dei conti più ampia che coinvolge tutti i settori man mano che gli strumenti di intelligenza artificiale diventano sempre più potenti. Dall’animazione alla sceneggiatura, l’intelligenza artificiale sta sconvolgendo i flussi di lavoro consolidati e sollevando interrogativi sulla proprietà intellettuale, sulla sicurezza del lavoro e sul futuro del lavoro creativo.
La pausa di ByteDance suggerisce che anche un gigante della tecnologia potrebbe esitare a ignorare le realtà legali e politiche legate all’implementazione di una tecnologia AI così potente nei mercati al di fuori della Cina.
Il ritardo sottolinea che, mentre la generazione di video AI sta avanzando rapidamente, l’industria dell’intrattenimento non cederà terreno senza combattere.





























