I prezzi della benzina sono in costante aumento a causa delle continue tensioni geopolitiche, compreso il conflitto che coinvolge Stati Uniti, Israele e Iran. Al 23 marzo, la media nazionale ha raggiunto i 3,96 dollari al gallone, quasi un dollaro in più rispetto a prima della recente escalation. Questa impennata dei prezzi sta avvicinando i veicoli elettrici (EV) a un punto critico in termini di accessibilità, dove possedere un veicolo elettrico diventa più economico che guidare un’auto a benzina.
L’economia del passaggio
BloombergNEF stima che una volta che i prezzi del gas superano i 4 dollari al gallone, il costo totale di proprietà dei veicoli elettrici (inclusi elettricità, manutenzione e ammortamento) inizia a essere inferiore a quello dei veicoli tradizionali. Questo crossover varia a seconda della località, ma anche con costi dell’elettricità più elevati, la tendenza rimane. Ad esempio, in California, dove il gas supera già i 5 dollari al gallone, i veicoli elettrici sono chiaramente la scelta più economica.
Questo cambiamento non è solo teorico. Un sondaggio AAA del 2022 ha mostrato che la maggioranza degli americani modifica le proprie abitudini di guida quando il carburante raggiunge i 4 dollari al gallone. Gli esperti del settore di Cox Automotive confermano che l’aumento dei costi del carburante suscita immediatamente l’interesse dei consumatori per le alternative.
Tendenze storiche e comportamento dei consumatori
Il passaggio ai veicoli elettrici rispecchia le reazioni del passato agli shock petroliferi. Negli anni ’70 e ’80, gli alti prezzi del gas spinsero la domanda di automobili più efficienti nei consumi, in particolare da parte delle case automobilistiche giapponesi. Oggi, i consumatori sono nuovamente alla ricerca di modi per evitare i costi del carburante e i veicoli elettrici offrono isolamento dalla volatilità dei mercati della benzina. A differenza dei prezzi fluttuanti della pompa, le tariffe elettriche al dettaglio rimangono molto più stabili.
Tuttavia, diversi fattori potrebbero rallentare la transizione. La durata dei prezzi elevati del gas rimane incerta. Le infrastrutture di ricarica limitate e il costo iniziale dei veicoli elettrici rappresentano ancora degli ostacoli. I consumatori spesso danno priorità al prezzo di acquisto iniziale rispetto al risparmio a lungo termine e una più ampia incertezza economica può scoraggiare acquisti di grandi dimensioni.
Segnali di mercato e preoccupazioni azionarie
Nonostante questi ostacoli, l’interesse per i veicoli elettrici è in aumento. Edmunds.com segnala un aumento del traffico di ricerca per veicoli elettrici dall’inizio dell’ultimo conflitto, rispecchiando un aumento delle vendite del 69% durante l’impennata del prezzo del petrolio del 2022 innescata dall’invasione russa dell’Ucraina.
Il divario di prezzo tra veicoli elettrici e auto a gas si sta riducendo. I dati di Cox Automotive mostrano un premio record di 6.532 dollari per i nuovi veicoli elettrici e solo 1.334 dollari per i modelli usati, con alcuni marchi ora più economici usati rispetto alle loro controparti a benzina.
Tuttavia, la transizione mette in luce anche questioni di equità. Le famiglie a basso reddito, che spendono la maggior parte del proprio reddito in benzina, hanno meno probabilità di permettersi veicoli elettrici o di avere accesso alla ricarica. Gli esperti sottolineano che i vantaggi finanziari dei veicoli elettrici sono più significativi per coloro che hanno meno accesso ad essi. I rivenditori potrebbero anche non avere incentivi per spiegare pienamente i risparmi a lungo termine derivanti dalla proprietà elettrica.
Il quadro più ampio
Anche se i prezzi elevati del gas diminuissero, i veicoli elettrici stanno già riducendo la domanda di petrolio. Ember riferisce che i veicoli elettrici spostano circa 1,7 milioni di barili al giorno, circa il 70% della produzione petrolifera iraniana. Questa tendenza, combinata con la mancanza di strumenti politici efficaci per controllare i prezzi del carburante, suggerisce che i consumatori potrebbero passare ai veicoli elettrici indipendentemente dall’intervento del governo. L’unica vera soluzione, come ha affermato un analista energetico, è “scendere dalle montagne russe” e i veicoli elettrici offrono una via di fuga praticabile.






























