OpenAI ha lanciato “Your Year with ChatGPT”, un riepilogo personalizzato delle interazioni degli utenti con il chatbot AI nell’ultimo anno. Questa funzionalità, rispecchiando i popolari riepiloghi di fine anno come Spotify Wrapped, fornisce statistiche sul conteggio dei messaggi, sulla generazione di immagini e assegna persino “premi” giocosi in base al comportamento degli utenti.
Cosa mostra “Il tuo anno con ChatGPT”?
Lo strumento raccoglie dati come il numero totale di messaggi scambiati, il numero di chat avviate e le immagini create tramite ChatGPT. Gli utenti ricevono “premi” generati dall’intelligenza artificiale che riflettono i loro casi d’uso principali, dal brainstorming di idee all’automazione delle attività. Alcuni esempi includono “Molto probabilmente automatizzerà tutta la sua personalità” e “Molto probabilmente automatizzerà il suo processo di pensiero”, evidenziando la crescente dipendenza dall’intelligenza artificiale nella vita quotidiana. La funzionalità include anche una poesia composta dall’intelligenza artificiale e grafica personalizzata generata dall’intelligenza artificiale progettata per la condivisione.
Come accedere al riepilogo
Gli utenti possono accedere a “Il tuo anno con ChatGPT” tramite la versione browser web di ChatGPT o l’app mobile aggiornata (Android/iOS). Il riepilogo è ben visibile sulla home page oppure può essere richiesto digitando “mostrami il mio anno con ChatGPT” direttamente nel chatbot. Per ricevere un riepilogo, gli utenti devono avere abilitato la “memoria salvata di riferimento” e la “cronologia chat di riferimento” nelle loro impostazioni.
Disponibilità limitata e trasparenza
Attualmente, la funzionalità è disponibile solo negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Canada, in Australia e in Nuova Zelanda. OpenAI afferma che un lancio più ampio avverrà nel corso della giornata. Vale anche la pena notare che questa funzionalità richiede un utilizzo coerente per generare dati significativi.
Il lancio di “Your Year with ChatGPT” segnala uno spostamento verso una maggiore trasparenza riguardo all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, capitalizzando contemporaneamente la tendenza dei riepiloghi dei dati personalizzati. Solleva inoltre interrogativi sulla misura in cui gli utenti stanno diventando dipendenti dagli strumenti basati sull’intelligenza artificiale.
Il lancio avviene in mezzo a controversie legali: la società madre di Mashable, Ziff Davis, ha intentato una causa per violazione del copyright contro OpenAI in aprile, sostenendo l’uso non autorizzato di materiale protetto da copyright nella formazione sull’intelligenza artificiale. Nonostante ciò, OpenAI procede con il lancio della sua funzionalità di riepilogo.
Questa caratteristica sottolinea la crescente integrazione dell’intelligenza artificiale nelle routine quotidiane e la crescente tendenza a quantificare i dati personali. La mossa di OpenAI suggerisce che l’utilizzo dell’intelligenza artificiale è ora un comportamento quantificabile, soggetto a riepiloghi annuali e confronti giocosi, proprio come lo streaming musicale o l’attività sui social media.





























