Il sistema sanitario è alle prese con appuntamenti di follow-up mancati, che portano a diagnosi ritardate, aumento dei costi e danni prevenibili ai pazienti. Secondo studi dell’Università di Washington e del Lahey Hospital, quasi la metà dei controlli radiologici raccomandati vengono ignorati, con un costo stimato per il settore di 3 milioni di dollari all’anno. Inflo Health, una piattaforma di intelligenza artificiale fondata dall’infermiera di terapia intensiva Angela Adams, è progettata per colmare questa lacuna, garantendo che i risultati critici non svaniscano nel caos amministrativo.
Il costo personale dei follow-up mancati
La motivazione di Adams deriva da una tragica esperienza personale. Ad un’amica, a cui era stata diagnosticata un’appendicite acuta, durante una TAC è stata rilevata una lesione sospetta al seno. Il riscontro è stato documentato ma mai comunicato al medico di base. Dieci mesi dopo, la lesione fu diagnosticata come cancro al seno metastatico. È morta un anno e mezzo dopo, nel 2020. Questo evento ha portato Adams e il CTO Nate Sutton a creare Inflo Health, basato sul principio di “non perdere mai un follow-up”.
Come funziona Inflo Health
L’imaging moderno, spesso aiutato dall’intelligenza artificiale, rileva sempre più gli incidentalomi : risultati inaspettati non correlati al motivo principale della scansione. Queste scoperte richiedono un follow-up, mettendo a dura prova un sistema già sovraccarico. Inflo Health utilizza l’elaborazione del linguaggio naturale (NLP) e modelli di linguaggio di grandi dimensioni (LLM) per scansionare automaticamente i referti radiologici, estrarre i dati chiave e dare priorità ai casi urgenti. La piattaforma si integra quindi con i flussi di lavoro ospedalieri esistenti, inviando messaggi di testo e notifiche automatizzati sia ai pazienti che ai fornitori.
L’automazione gestisce il 60-70% dei casi di follow-up di routine. Gli scenari complessi, come i follow-up oncologici, vengono inoltrati ai coordinatori dell’assistenza umana. Questo approccio ibrido mira a consentire ai medici di concentrarsi sui casi ad alto rischio, anziché impantanarsi nel monitoraggio manuale.
Il problema sistemico
Storicamente, l’assistenza sanitaria si basava sulla comunicazione diretta tra radiologi e medici di base. Ora i sistemi sono automatizzati, ma la transizione non è stata fluida. Adams sostiene che l’assistenza sanitaria è in ritardo rispetto ad altri settori nell’adozione della tecnologia. Affidare più personale al problema è insostenibile; L’intelligenza artificiale offre una soluzione scalabile.
Risultati nel mondo reale
I primi risultati suggeriscono che Inflo Health può migliorare significativamente i tassi di follow-up. L’East Alabama Medical Center ha registrato un aumento del 74% dei follow-up completati dopo l’implementazione della piattaforma, come riportato dall’American College of Radiology. L’azienda afferma di aver avuto un impatto su 125.000 vite fino ad oggi.
“La missione più importante della tecnologia è restituire agli esseri umani le due cose più importanti nella vita che non si possono comprare, ovvero la salute e il tempo”, sottolinea Adams.
Inflo Health non si occupa di sostituire i medici; si tratta di fornire loro strumenti migliori per fornire cure più affidabili e tempestive. La piattaforma serve a ricordare che anche in un campo altamente regolamentato come la medicina, l’efficienza e la comunicazione possono avere conseguenze di vita o di morte.





























