Alphabet, la società madre di Google, sta acquistando Intersect Power per 4,75 miliardi di dollari in contanti, più l’assunzione del debito della società. Questa mossa strategica è progettata per garantire un approvvigionamento energetico stabile per le crescenti richieste di energia delle sue operazioni e dei data center di intelligenza artificiale (AI).
Il problema del collo di bottiglia
L’acquisizione affronta una sfida cruciale: le reti energetiche locali stanno lottando per tenere il passo con l’enorme fabbisogno di elettricità derivante dalla formazione e dal funzionamento dei modelli di intelligenza artificiale. Le tradizionali infrastrutture dei servizi pubblici spesso sono in ritardo rispetto alle esigenze dei data center in rapida espansione, creando colli di bottiglia che minacciano la crescita. La garanzia della capacità dedicata di generazione di energia supera questi vincoli.
Perché è importante
Questo accordo non riguarda solo l’energia; si tratta di controllo su una risorsa fondamentale per il dominio dell’IA. Aziende come Google, Microsoft e Amazon sono in corsa per costruire i sistemi di intelligenza artificiale più potenti, e questa corsa è sempre più alimentata da… beh, potere. La capacità di garantire l’accesso all’energia conferisce ad Alphabet un vantaggio competitivo.
Dettagli dell’acquisizione
- Alphabet già deteneva una partecipazione di minoranza in Intersect Power attraverso un investimento di 800 milioni di dollari guidato da Google e TPG Rise Climate a dicembre.
- L’acquisizione include i futuri progetti di sviluppo di Intersect, progettati per integrare direttamente i data center con fonti di energia rinnovabile (eolica, solare e accumulo di batterie).
- I progetti operativi esistenti verranno venduti ad altri investitori e gestiti separatamente.
- Si prevede che i campus pianificati di Intersect diventino operativi entro la fine del prossimo anno, con il completamento completo entro il 2027.
Oltre Google: un gioco industriale
Sebbene Google sarà l’utente principale dell’infrastruttura energetica di Intersect, i campus sono progettati per ospitare anche l’hardware di altre società di intelligenza artificiale. Ciò posiziona Alphabet non solo come consumatore di energia, ma anche come potenziale fornitore di infrastrutture per il più ampio settore dell’intelligenza artificiale.
Il risultato finale
L’acquisizione di Intersect Power da parte di Alphabet rappresenta un passo coraggioso verso il controllo del destino energetico dell’IA. È un chiaro segnale che nella corsa all’intelligenza artificiale, l’accesso a un’energia affidabile e scalabile non è più solo una questione di utilità: è un imperativo strategico.
